Salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) – Parte 1 –

Michael EliseiArticoli/News0 Comments

Il tema della salute e sicurezza sul lavoro è molto complesso e tocca tutti gli ambiti di lavoro.

Infatti, qualsiasi attività economica porta con se dei rischi per il lavoratore che la svolge. Basti pensare ai rischi di caduta dall’alto per un operaio che lavora su un ponteggio, oppure, al rischio di rimanere fulminato per un elettricista mentre tocca i fili della corrente.

Se non si presta attenzione ai rischi sul lavoro, ci si può fare male, o per meglio dire, si subisce un infortunio sul lavoro. Ma la legge cosa ci dice a riguardo? Come possiamo tutelare la nostra salute mentre siamo al lavoro?

La legge che pensa a queste cose è il Decreto Legislativo n. 81 del 2008. Essa è stata concepita per toccare tutti gli aspetti del lavoro: dall’organizzazione alle misure di sicurezza che il lavoratore deve rispettare ed applicare per tutelare la propria salute mentre lavora.

L’aspetto più importante della sicurezza sul lavoro è la tutela della salute, ma andiamo con ordine ed analizziamo chi sono i soggetti responsabili della sicurezza e salute su un posto di lavoro.

Il compito principale spetta al Datore di Lavoro. Egli deve obbligatoriamente valutare i rischi a cui un suo dipendente è esposto e pensare a come evitare che questi rischi possano causare dei danni alla salute lavoratore.

La legge dice infatti che il datore di lavoro, deve fornire al lavoratore due cose principalmente: tutte le informazioni sui rischi che corre mentre lavora e tutti gli strumenti utili a tutelare la salute del lavoratore. Gli strumenti possono essere attrezzature da indossare che proteggono il lavoratore dal rischio di farsi male, oppure, procedure di lavoro che aiutino il lavoratore a non essere a contatto con i rischi che possono danneggiare la sua salute.

Un esempio di procedura di lavoro, può essere l’ordine con cui eseguire le azioni di lavoro (Es.: per il corretto montaggio della macchina, prima montare il telaio, poi le ruote, ecc.). Così facendo si rende più sicuro il lavoro e si abbassano i rischi con cui il lavoratore viene a contatto.

Ma cosa si intende per rischio? Il rischio, secondo la legge, è la probabilità che un evento negativo generato da un qualsiasi oggetto provochi dei danni sulla salute del lavoratore che usa o che è a contatto con quell’oggetto specifico.

Un altro soggetto responsabile della sicurezza e salute sul posto di lavoro è il Lavoratore. Infatti, la legge dice che il lavoratore deve provvedere alla salvaguardia della propria salute, utilizzando correttamente gli strumenti messi a disposizione dal datore di lavoro per evitare di farsi male e, se tali strumenti non sono stati forniti, il lavoratore deve pretendere che gli siano dati dal datore di lavoro.

Inoltre, la legge aggiunge che il lavoratore deve rispettare le procedure che il datore di lavoro gli impartisce. Questo allo scopo di evitare che il lavoratore si faccia male. Ovviamente tutto avviene perché tali procedure, sono state pensate dal datore di lavoro come forma di tutela della salute del lavoratore nello svolgimento del lavoro.

Il Decreto 81/2008 prevede che ci siano anche altri soggetti che hanno compiti specifici in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Infatti nel decreto viene citato l’ RSPP – responsabile del servizio di prevenzione e protezione –  e il Preposto (ovvero il caposquadra).

… Continua …

Se vuoi maggiori informazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro, contattami.

 

Per approfondire

Ispettorato Nazionale del Lavoro:  https://www.ispettorato.gov.it/it-it/Pagine/default.aspx

Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL): https://www.inail.it/cs/internet/home.html

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