Il regolamento di condominio

Michael EliseiArticoli/News0 Comments

Vivere in un condominio è sicuramente una scelta vincente, se si cerca la sicurezza e un luogo in cui non sentirsi mai soli. Infatti, la prossimità e il buon rapporto di vicinato tra condomini può rappresentare un vero e proprio punto di forza, sia per far fronte alle spese comuni sia per i rapporti umani che si vengono a creare. 

 Per queste ragioni nel momento in cui si decide di acquistare un appartamento in un condominio, bisogna fin da subito cercare di capire come funziona la realtà in cui andremo a vivere. Per fare ciò bisogna conoscere il regolamento di condominio che rappresenta la “legge” in cui vengono elencate le buone norme di comportamento da tenere all’interno del condominio stesso.

Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire cos’è il regolamento di condominio, di che tipologia può essere e come funzionano le norme in esso contenute.

 

Cos’è il regolamento di condominio

Il regolamento di condominio è un insieme di regole che definiscono i diritti e i doveri a cui si devono attenere tutti i condomini e gli esterni al condominio. Il tutto per permettere una vita civile e non andare a danneggiare le libertà altrui. Inoltre, il regolamento prevede delle norme di salvaguardia delle parti comuni, evitando così che si rovinino oppure che uno specifico soggetto ne faccia un uso esclusivo limitando conseguentemente la libertà degli altri.

 

Tipologie di regolamento di condominio

Il regolamento di condominio può essere di due tipologie principalmente: il regolamento contrattuale e il regolamento assembleare.

Il regolamento contrattuale viene redatto generalmente dal costruttore dell’edificio e viene conseguentemente sottoscritto da tutti i condomini. Viene sottoscritto nel momento del rogito notarile per l’acquisto della proprietà dell’appartamento che andranno ad abitare o ad affittare. Questo regolamento viene definito dalla giurisprudenza “molto forte”, perché racchiude al suo interno norme che posso risultare molto vincolanti per la vita degli stessi condomini.

Il regolamento assembleare, invece, viene generato dall’assemblea condominiale in cui vengono convocati appositamente tutti i condomini. In tale sede essi espongono le loro opinioni e convinzioni su come sia meglio condurre la vita nel condominio. Durante tale assemblea perciò, ci sarà una discussione tra i condomini della quale si farà sintesi e si baserà la stesura ufficiale del regolamento. Così facendo si rispettano le volontà dei condomini in modo da non generare confusioni o conflitti tra di loro. Il regolamento assembleare viene approvato dalla maggioranza dettata dal codice civile agli appositi articoli che regolano il condominio e gli atti relativi.

È importante sapere anche che esiste una terza tipologia di regolamento condominiale che è detta giudiziale. Come suggerisce il nome, è legata all’autorità giudiziaria che può essere chiamata a risolvere le controversie condominiali che rendono impossibile la stesura di un regolamento. Questo avviene perché i condomini non si trovano d’accordo tra loro.

 

Le norme contenute nel regolamento

Le norme contenute nel regolamento di condominio sono legate principalmente alla tipologia che esso ha. Infatti, nel caso di un regolamento contrattuale le regole generalmente saranno state concepite da un solo soggetto (il costruttore dell’edificio) e saranno del tutto vincolanti per i condomini (ovviamente sempre se accettano tali condizioni al momento del rogito notarile). In più, per cambiare queste regole in seguito sarà sempre necessaria l’unanimità dei condomini.

Nel caso invece di un regolamento assembleare, le norme saranno scelte dall’assemblea condominiale e quindi, ogni condomino, potrà dire la propria in merito. Per poter cambiare le regole, basterà la maggioranza apposita dettata dal codice civile.

Le norme contenute in entrambe le tipologie di regolamento possono andare in deroga alle disposizioni del codice civile, ma sempre rispettando le altre leggi dello Stato. In più, possono essere previste delle sanzioni se qualche condomino o da soggetti esterni al condominio violano le norme del regolamento.

In conclusione, è importante sapere che le norme di un regolamento condominiale riguardano tutte le parti comuni dell’edificio. Esso vanno dalle scale al tetto, all’ascensore, agli accessi ai box auto dei singoli condomini, dalle aree esterne come giardini e cortili, alle facciate dell’edificio. Ovviamente, anche gli impianti idraulici ed elettrici condominiali dovranno essere inseriti all’interno del regolamento in quanto, sono patrimonio di tutti i condomini.

 

Se hai necessità di avere ulteriori informazioni oppure ti serve una consulenza sul regolamento condominiale mi puoi contattare nell’apposita sezione del sito internet.

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